📝 Ciao ragazzi, nei capitoli precedenti della vita di Susana, vi ho raccontato che quest'anno partecipo ai Fitboxing World Games. Ebbene, l'altro giorno mentre mi allenavo con la mia squadra, il nostro trainer ci ha ricordato che questo sabato iniziano le qualificazioni e... sono in preda all'agitazione.
Dopo l'allenamento, ho incontrato un paio di amici e ho raccontato loro quanto fossi nervosa per la competizione. Tante ore di allenamento, tanta dedizione, l'agitazione perché è la prima volta che partecipo a una competizione sportiva (chi me l'avrebbe mai detto, se mi vedesse il mio prof di educazione fisica...) Mi gioco tutto! dissi loro. Loro, invece, non capivano il mio livello di nervosismo. Vediamo Susana, queste non sono le Olimpiadi, mi hanno risposto.
Mentre tornavo a casa mi sono imbattuta in un podcast che mi piacerebbe condividere con voi perché mi ha motivato moltissimo. In Conecta2 facevano un'intervista ad Ana Montero, l'atleta professionista ed ex olimpica di nuoto sincronizzato.
Nell'episodio, Ana raccontava di essere una Fitboxer e di aver gareggiato in due occasioni ai Fitboxing World Games, conquistando la vittoria in una di esse. Sembrava che parlasse proprio a me quando l'ho sentita dire.
"È stato altrettanto importante gareggiare ai Giochi Olimpici quanto ai FWG. Alla fine è una competizione per la quale hai lavorato e hai lottato."
Morale: non c'è bisogno che sia la più grande competizione del mondo per provare agitazione o entusiasmo. Il tuo lavoro e la tua voglia danno valore e importanza a quella competizione.
👉E tu, cosa ne pensi delle competizioni?
PS: Se non hai ancora ascoltato il podcast di Conecta2 e ti piace ascoltare storie di persone legate al mondo dello sport, te lo consiglio al 100%!
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