📝 Ciao gente, come va la settimana? Io sono a mille con il challenge 203. Lo adoro. Il mio trainer, poverino, mi spiega a ogni round la low kick perché, ecco, quel benedetto calcetto mi resiste, succede anche a voi?
Sono diverse settimane che vado ad allenarmi alle 13:30. La verità è che è la mia “droga” quotidiana. Mi viene a pennello andarci prima di pranzo perché poi sono fresca come una rosa per andare avanti con la giornata.
È diventata anche la mia ora preferita perché coincido sempre con una persona che mi rallegra la giornata. Persino prima di conoscerla mi trasmetteva qualcosa di speciale e cercavo sempre di stare in un sacco vicino a lei. Quando finalmente abbiamo iniziato a parlare mi sono resa conto che ciò che avevo percepito di lei era assolutamente vero, è una persona unica e piena di forza.
Un giorno, dopo l'allenamento, ho iniziato a parlare con lei, la verità è che ero curiosa, perché il trainer era sempre molto attento a lei. Anche se all'inizio mi ha guardata un po' diffidente, abbiamo subito preso confidenza, al punto che dopo pochi giorni siamo andate a bere qualcosa dopo l'allenamento. E allora ha iniziato a raccontarmi che se qualcuno le avesse detto che avrebbe fatto fitboxing qualche mese fa non ci avrebbe creduto.
Le ho chiesto il motivo e tra risate e qualche lacrima, all'improvviso, mi ha detto: “l'anno scorso mi hanno diagnosticato una malattia neurodegenerativa e ogni giorno che vado a Brooklyn è una sfida personale. Poco dopo aver ricevuto la diagnosi sono passata davanti al Club e mi sono detta che volevo provare, e fino ad ora".
Non c'è da stupirsi che il trainer sia attento, mi ha raccontato che a causa della malattia dimentica sempre i colpi, e lui glieli ricorda man mano. "Il trainer prima lo odiavo, per quanto mi fa sudare, ma ora lo adoro. È diventato la mia persona vitamina. In parte, grazie a lui, Brooklyn è la mia salvezza settimanale”, mi raccontava.
Mi sento una privilegiata per la fiducia che ha riposto in me raccontandomi la sua storia. È incredibile la forza di alcune persone, un'energia capace di spostare le montagne. Mi ha chiesto di non raccontarlo a nessuno, vuole che la sua vita continui a essere il più normale possibile, per questo non vi dirò come si chiama né in quale Club si incrociano i nostri cammini. Lei ora è la mia “persona vitamina” (se non sai cosa sia devi leggere il libro di Marian Rojas), tutti dobbiamo circondarci di gente così.
👉Avete persone così nella vostra vita? La risposta è Sì e non vedo l'ora di leggere le vostre storie.
Scrivi a [email protected] 📬
Tanti jab-cross a tutti!! 🥊
