📝 La mia vita in questo momento è un po' una follia, picco di lavoro e panini davanti al computer... Ho poco tempo per i fronzoli e le lavatrici ma non rinuncio ad allenarmi perché, letteralmente, divento una persona odiosa quando non faccio sport. Questo significa allenarmi a orari random, un giorno alle sette del mattino (non è stato il mio miglior allenamento, non sono una morning person), un altro alle nove di sera, entravo con le forze ai minimi ma uscivo con la voglia di andare a far festa.
Insomma, in una di queste occasioni ho conosciuto Antonio. Ci siamo messi in sacchi contigui e mi ha colpito il fatto che il trainer gli modificava alcuni funzionali, e lui non smetteva di fare battute sul suo cuore.
Antonio è rinato a 14 anni, quando è crollato fulminato mentre giocava a calcio. Non sapeva di avere una displasia aritmogena del ventricolo, ha rischiato di morire in campo, è stato davvero fortunato, ma in quel momento non si è sentito così.
Ha passato quasi cinque mesi in ospedale, la sua vita è cambiata in un istante, non poteva praticare sport, i farmaci lo hanno gonfiato e il suo carattere è cambiato completamente. È diventato una persona molto riservata.
È passato molto tempo da allora, ora lavora in terapia intensiva, è sposato e ha imparato a convivere con la sua condizione. Ma i suoi tentativi di tornare a fare esercizio non avevano funzionato e i medici gli avevano consigliato di smettere. Alla fine del lockdown aveva preso 18 chili. Ha visto un annuncio di Brooklyn Fitboxing e ha deciso di provare.
"Competo con me stesso. La vita la prendo come una corsa di lunga distanza".
Quasi due anni dopo riesce a classificarsi primo della sua classe, e questo nonostante confessi di allenarsi al 50%. A me di certo ha dato una vera lezione di tecnica, era impeccabile.
Ora è sua moglie a chiedergli di andare ad allenarsi quando lo vede a casa a suonare la chitarra dopo un turno di notte. "Vuole che mi sfoghi e inoltre mi vede felice", mi raccontava. In questo secondo round Antonio va all'attacco, è quello che era a 14 anni, l'allegria fatta persona.
Scrivi a [email protected]
